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16/07/2009 ore 15:06:24 - Operativo il piano di protezione civile
La tutela e lo sviluppo del territorio passano attraverso le scelte dell'Ente locale. In tale direzione, il comune di Castelluccio dei Sauri ha predisposto (a cura di ‘karto-graphia') il Piano di Protezione Civile, obiettivo strategico di primaria importanza per la sicurezza dei cittadini.
Tra le finalità del progetto, quella di offrire alla comunità un concreto strumento per la salvaguardia, il controllo e l'intervento sul territorio ma anche contribuire a creare una autentica cultura nel settore.
Ora, oltre a sviluppare le attività di prevenzione e di previsione insieme alla Protezione Civile, occorre sensibilizzare i cittadini rendendo note le principali norme di comportamento e le azioni necessarie in caso di calamità, naturali e non.
Punti di riferimento in caso di calamità sono: il Sindaco, quale autorità comunale di Protezione Civile, il Centro Operativo Comunale e le Associazioni di Volontariato, responsabili delle funzioni di supporto alla cittadinanza.
Il Piano, che prevede precisi ambiti di posizionamento dei mezzi di soccorso e aree di attesa e di accoglienza, contempla gli eventi che possono accadere con maggiore probabilità, prevede i comportamenti da tenere e offre alcuni importanti suggerimenti sul rischio sismico, fenomeni franosi, eventi meteorici violenti (alluvioni), incendi boschivi.
In particolare, in ossequio all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2007, n. 3606 ‘Disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare lo stato di emergenza in atto nei territori delle regioni', tra cui la Puglia, il comune di Castelluccio dei Sauri ha predisposto un Piano comunale di emergenza che prevede interventi, in relazione ad eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi, per la salvaguardia e l'assistenza della popolazione.
Previsti la valutazione delle zone a rischio incendi di interfaccia (quelle, cioè, in cui il sistema urbano e rurale si incontrano), un sistema di allertamento con la mappatura dei livelli di pericolosità (celeste per quella bassa, giallo per la media, rosso per quella alta).
Maggiori attenzioni sono previste per particolari tipologie di insediamenti come quelli abitativi (sia agglomerati che sparsi), scuole, insediamenti produttivi ed impianti particolarmente critici, luoghi di ritrovo, infrastrutture ed opere relative alla viabilità ed ai servizi essenziali e strategici.
Tre i livelli di allerta: preallerta, attenzione, preallarme, allarme.
Il Piano di emergenza prevede le modalità con le quali il Comune garantisce i collegamenti telefonici e via fax e, se possibile, e-mail, sia con Regione e Prefettura, per la ricezione e la tempestiva presa in visione dei bollettini/avvisi di allertamento, sia con le componenti e strutture operative di protezione civile presenti sul territorio: Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Provinciale, ASL, comuni limitrofi ecc., per la reciproca comunicazione di situazioni di criticità.
Il sistema di allertamento prevede che le comunicazioni, anche al di fuori degli orari di lavoro della struttura comunale, giungano in tempo reale al Sindaco, che provvede all'attivazione del Presidio Territoriale o del Presidio Operativo o del Centro Operativo Comunale. Scopo è quello di sollecitare l'intervento, in fase di emergenza, della Commissione tecnica di valutazione e pianificazione (Tecnici comunali, tecnici o professionisti locali, tecnici della Provincia e della Regione); i servizi sanitari, l'Assistenza Sociale e Veterinaria (Asl, CRI, Volontariato socio sanitario, 118, Regione); il Volontariato (Gruppi comunali di protezione civile, organizzazioni di volontariato); Materiali e mezzi (Aziende pubbliche e private, uffici comunali, Provincia e Regione); i Servizi essenziali (Aziende dell'acqua, gas, energia); le Strutture operative locali e viabilità (Forze dell'ordine, Polizia Municipale, Vigili del fuoco); l'Assistenza alla popolazione (Uffici comunali, Provincia e Regione).
E' interessante sapere come comportarsi in ogni circostanza, prima, durante e dopo gli eventi, così come è utile acquisire la capacità di valutare le azioni da mettere in atto in funzione delle condizioni di protezione al verificarsi di situazioni di pericolo. E' molto differente, per esempio in caso di terremoto, trovarsi in un luogo chiuso o all'aperto, così come in caso di frane o di alluvioni. E' sicuramente utile conoscere le azioni di prevenzione degli incendi boschivi.
Tra i suggerimenti non mancano le curiosità. Essere informati sull'ubicazione dei rubinetti del gas, evitare di tenere oggetti pesanti su scaffali molto alti, sapere se sul luogo di lavoro o di studio esiste un piano di emergenza, sapere dove è più utile ripararsi, tenere a portata di mano indumenti e medicinali, quali indumenti indossare, quali numeri telefonici chiamare per i soccorsi o per dare l'allarme, come evitare di respirare fumi nocivi, appaiono indicazioni insolite, singolari ma possono salvare la vita.
Si tratta, insomma, di un Piano curato nei particolari e gestito da mezzi informatici all'avanguardia.
Il Comune di Castelluccio dei Sauri, tra l'altro, assolve alla funzione di coordinamento anche per i Comuni di Ascoli Satriano, Rocchetta Sant'Antonio e Sant'Agata di Puglia.
A breve, in portale internet del Comue (www.comune.castellucciodeisauri.fg.it) sarà dotato di pagina web di pubblicazione del Piano, con relativa procedura di gestione della cartografia comunale. Inoltre sarà data idonea informativa, attraverso un incontro con la popolazione ma anche con semplici dispense cartacee che raggiungeranno tutti i nuclei familiari